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Illuminazione a LED per i mobili della cucina, un'ottima idea

L’illuminazione è fondamentale in ogni spazio della casa e la cucina non fa eccezione a questa regola. In effetti, molti esperti di decorazione si assicurano di attribuirgli la massima importanza quando prendono decisioni in merito. In questa stanza, oltre a trascorrervi molte ore, è necessario trovare l'equilibrio tra funzionalità e design, funzione che l'illuminazione a LED per mobili da cucina svolge in modo affidabile. Forniscono un'estetica accattivante e un maggiore comfort per lavorare.


Illuminazione a LED per i mobili della cucina, un'ottima idea

Prima di decidere quali apparecchi LED installare in ogni specifico punto, è necessario determinare un punto luce centrale sul soffitto e tenere conto di alcune considerazioni specifiche per una cucina:

  • La collocazione dei punti luce deve garantire che non si generino ombre, soprattutto nelle zone di lavoro. Questo è esattamente ciò che si vuole evitare quando si posizionano le luci a LED sul piano di lavoro o sui mobili della cucina.
  • La luce fredda si adatta particolarmente bene a questo ambiente della casa, soprattutto per illuminare le zone dove avviene la preparazione e la manipolazione dei cibi.
  • Downlight, tubi, plafoniere sono le opzioni principali per l'illuminazione dal soffitto, mentre strisce e Strisce LED Sono responsabili della generazione di secondi strati di luce.

Installare luci a LED sotto i mobili della cucina?

Posizionare le luci sotto i moduli alti di un mobile (e sempre con una buona riproduzione dei colori) è una decisione interessante per illuminare aree di lavoro specifiche, soprattutto nelle cucine dove sono presenti ambienti diversi. Può anche essere una fonte di risparmio: quando si hanno più opzioni, potrebbe non essere necessario avere tutte le luci accese. lampadine Inoltre, non viene generato il calore delle lampadine a incandescenza, il che consente di lavorare senza il rischio di ustioni o temperature più elevate di quelle desiderate. Ovviamente, il piano di lavoro e i mobili sono i punti più suscettibili a posizionare ulteriore luce. Ai vantaggi già citati va aggiunto che aiutano a contrastare l'assenza di luce naturale in alcuni angoli. Ma ci sono più nomi: il 2019 potrebbe essere il momento per prestare attenzione ai trend di illuminazione più audaci e scegliere di illuminare l'interno dei cassetti. Una decisione più estetica che funzionale, ma che contribuisce anche a lavorare con facilità.

Opzioni LED per mobili da cucina

  • Strisce LED T5 e T8: È proprio l'aspetto di questo tipo di apparecchi che ha reso possibile l'illuminazione dei mobili della cucina. Qualcosa che era relativamente impensabile quando tutta l'illuminazione in quella stanza dipendeva dai tradizionali tubi fluorescenti. Costituiscono un'ottima soluzione per scaffali, armadi e piani di lavoro e sono disponibili in varie lunghezze per adattarsi a qualsiasi esigenza (600, 900, 1200 e 1500 mm in listelli T5 e 600 e 1200 mm di lunghezza in listelli T8). Tra tutte le loro capacità tecniche, spicca la comodità di poterli installare insieme grazie ai connettori di cui sono dotati. Nel caso dei modelli T8 ha un interruttore di accensione e spegnimento.
  • Strisce LED: Grazie alla loro versatilità, le strisce LED rappresentano un modo attraente e semplice per illuminare la cucina. C'è la possibilità di inserire strip a 12/24 VDC, che possono avere il loro spazio all'interno dei cassetti poiché vengono tagliati pezzi ogni 5 o 10 cm e sono alimentati da un trasformatore. Dove invece c'è accesso alle prese di corrente della cucina, si possono posizionare più facilmente le strip LED da 220 Vac, che permettono tagli ogni metro. Il numero di LED nel misuratore influisce direttamente sulla luminosità che forniscono. Affinché svolgano la loro funzione di "illuminazione standard", sarebbe opportuno che la cucina posizionasse 60 LED per metro.
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